Se non vuoi perdere la capacità di pensare, sei nel posto giusto.
Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta
Socrate
Sono Leonardo, piacere.
Da alcuni anni, accanto al mio lavoro come docente di filosofia, ho avviato un progetto di consulenza per aziende che operano nel mercato della formazione.
Ho visto che la teoria da sola non muove niente. Così come la pratica senza una teoria è cieca.
Come consulente aziendale ho dovuto attraversare un fossato, unire in un percorso originale filosofia e marketing, teoria e pratica.
La molla che mi ha spinto a creare un lavoro aggiuntivo oltre al mio posto fisso, non è legata solo alla prospettiva di maggiori guadagni o alla inevitabile noia della routine dopo tanti anni come docente.
No, la questione è più personale.
Dopo gli studi in filosofia, una cosa mi è apparsa sempre più chiara con il passare del tempo.
Per vivere una buona vita ricca di soddisfazioni, avere idee di qualità è importante. Ma mettere in azione quelle idee, è ancora più importante.
Imparare a studiare, imparare a ragionare, imparare ad agire, non vedo cosa ci sia di più interessante.
Un percorso quasi spirituale, un senso concreto alla traiettoria della vita.
Per me questi sono aspetti fondamentali. Hanno forgiato il mio essere, la mia identità, i miei valori.
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Il progetto SIP nasce come un luogo calmo per chi sente che i tempi moderni non stanno dando le risposte che ci aspettavamo.
Le promesse non sono state mantenute.
Il digitale doveva unirci in un villaggio globale (qualcuno si ricorda questa espressione?), ma non siamo mai stati così litigiosi.
Il web doveva aprire le porte della conoscenza, ma non siamo mai stati tanto creduloni.
La scuola doveva essere un istituzione di crescita e formazione, ma nel tempo è diventata una specie di creatura informe, un mostro in cui si fa di tutto tranne che imparare a ragionare con rigore e serietà.
Le scuole filosofiche dell’antica Grecia erano particolari. Un allievo imparava a sviluppare il suo pensiero, per capire come vivere concretamente.
Conoscere significava sapere cosa fare.
Sapienza e azione erano due facce della stessa medaglia.
La filosofia autentica non è affatto astratta.
Ho il forte sospetto che stiamo perdendo la capacità di pensare. Di conseguenza le nostre azioni sono incerte. I nostri valori sono confusi.
Più ci esponiamo alla marea quotidiana di informazioni, meno capiamo il senso.
Meno capiamo il senso, meno sappiamo cosa fare, quali sono i nostri obiettivi, come operare nella vita in maniera autentica.
Diventiamo qualcosa di superficiale. La copia sbiadita di noi stessi. Quella che ottiene i like su Instagram, quella che vuole il mercato, quella che non disturba il resto del gregge.
La mia proposta va in direzione contraria.
E’ una proposta per pochi, questo è sicuro.
Stanno tutti andando verso la AI, verso la leggerezza dalla fatica del pensare, verso l’incapacità di scrivere.
Ma noi qui prendiamo una strada diversa.
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Come una scuola di filosofia dell’antica Grecia, anche noi oggi siamo di fronte a una sfida di importanza capitale.
La nostra sfida è quella di elevare la qualità delle nostre idee, iniziare a pensare con chiarezza, agire sapendo cosa fare e come farlo.
Rischiamo di perdere la capacità di pensare, e stiamo sempre più affidando la formazione delle nostre idee più personali alla intelligenza artificiale, alle celebrità che influenzano le menti deboli, alle masse di leoni da tastiera presenti sui social.
Possiamo continuare su questa strada. E’ quello che faranno quasi tutti.
Oppure possiamo iniziare un percorso diverso, faticoso e incerto.
Se tutto questo risuona e senti che è il momento di approfondire, ti invito a fare il prossimo passo.
E’ una strada nuova, un modo di fare per chi crede ancora nella forza del logos.
Leggi ora: Pensare bene, agire bene. Un manifesto.
Un saluto!
Leonardo Bugada

